Tra Lago e Storia, un’Icona di Como
Un’icona neogotica che racconta Como, tra lago, trasformazioni urbane e tradizione serica.
Costruito nel 1870, dopo la bonifica dell’antico porto e la nascita di Piazza Cavour, Palazzo Venezia è una delle più affascinanti testimonianze della Como ottocentesca. La facciata in stile veneziano e l’orologio del 1904 ne preservano l’identità.
Palazzo Venezia si impone come uno dei più distintivi riferimenti architettonici di Como: una presenza elegante, testimone silenziosa della duplice anima della città, celebrata nel mondo per il fascino del Lago di Como e, al tempo stesso, storicamente plasmata da una secolare tradizione serica che ne ha definito identità e prosperità.
Edificato nel 1870, il palazzo sorse in un momento cruciale della trasformazione urbana comasca. La sua costruzione seguì di poco la bonifica dell’antica area portuale, che nel 1869 venne riconfigurata nell’attuale Piazza Cavour, dando vita a una nuova passeggiata sul lungolago e ridefinendo il rapporto tra la città e le sue acque. Palazzo Venezia venne realizzato sul sito di un’ex tintoria, un dettaglio che ne lega con discrezione le origini al mondo tessile che per lungo tempo ha alimentato l’economia di Como. Fin dall’inizio ospitò la sede della manifattura serica Schmidt & Lorenzen, espressione dell’ambizione e del prestigio di un settore che rese Como sinonimo di eccellenza nella seta.
La facciata, in stile neogotico e unica nel panorama cittadino, si ispira alla magnificenza dei palazzi veneziani. Il ritmo delle finestre monofore e trifore—slanciate, verticali, incorniciate da sottili colonne—conferisce all’edificio una straordinaria sensazione di leggerezza, come se l’architettura fosse stata concepita per catturare e riflettere le variazioni della luce del lago. Questa raffinata cifra estetica dona a Palazzo Venezia una discreta teatralità, rendendolo una presenza inconfondibile sulla piazza.
Ulteriore emblema della sua identità è l’orologio collocato sull’angolo dell’edificio, installato nel 1904. Ancora oggi al suo posto, è considerato il più antico tra gli oltre 120 orologi storici disseminati in città: un segno sobrio ma evocativo del profondo legame di Como con il tempo e con la tradizione.
Molto prima che Palazzo Venezia assumesse la sua attuale vocazione, il lato orientale di Piazza Cavour si era già affermato come indirizzo privilegiato dell’ospitalità. Già agli inizi del XIX secolo, in quest’area aprirono i primi hotel di lusso della città, accogliendo viaggiatori attratti dal romanticismo del lago e dall’eleganza di Como.
Dopo un meticoloso restauro, l’edificio è rinato nel 2018 come nuovo indirizzo a cinque stelle sul Lago di Como, riportando in vita la tradizione di un’ospitalità elegante un tempo legata al lato orientale di Piazza Cavour.
Nel 2025 si apre un nuovo capitolo con l’inaugurazione di Palazzo Venezia, parte di Villa d’Este La Collezione – il portfolio selezionato del gruppo, che riunisce esclusive proprietà di lusso dal carattere distintivo. È inoltre il primo hotel cinque stelle di Como a entrare in The Leading Hotels of the World.
Oggi l’edificio continua a essere un simbolo dell’identità stratificata di Como: un luogo in cui l’architettura d’ispirazione veneziana incontra l’eredità industriale, e dove il senso senza tempo della città evolve, senza mai dimenticare le proprie radici.